La GARDENIA AISM per la ricerca contro la Sclerosi Multipla

La GARDENIA AISM per la ricerca contro la Sclerosi Multipla
3 marzo 2017 redazione

A partire da oggi pomeriggio venerdì 3 fino a martedì 7 marzo appuntamento solidale all’interno del poliambulatorio Santa Maria di Vobarno.

Anche quest’anno in occasione della festa della donna tra le iniziative di #santamariaconilcuore si proporrà  la vendita della Gardenia di AISM per raccogliere fondi a favore della ricerca sulla sclerosi multipla.

La finalità è sostenere gli studi sulla sclerosi multipla pediatrica, forma che colpisce anche i bambini con meno di 12 anni di età. Tutti i fondi che AISM infatti riuscirà a raccogliere con questa iniziativa, promossa in più di 5000 piazze in tutta Italia, saranno infatti impiegati in progetti di ricerca scientifica d’eccellenza, mirati in particolare a trovare soluzioni per la sclerosi multipla pediatrica.

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa con lesioni a carico del sistema nervoso centrale.

Alla base della SM vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della mielina e la formazione di lesioni (placche) che possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine «sclerosi».

 

La sclerosi multipla pediatrica si presenta prima dei 18 anni e si manifesta con vari sintomi. I più frequenti sono: disturbi sensitivi e motori, disturbi della visione (neurite ottica o diplopia, ovvero sdoppiamento della vista) o nella deambulazione.

 

La diagnosi di sclerosi multipla pediatrica, cosi come avviene per l’adulto, viene formulata dal neurologo e dei risultati degli esami strumentali e di laboratorio (Risonanza Magnetica RM, potenziali evocati e esame del liquido cerebrospinale).

 

Nel bambino il processo diagnostico talvolta è più difficile poiché la sintomatologia d’esordio può essere simile a quella presente in altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale del bambino, ma i criteri diagnostici utilizzati nell’adulto rappresentano comunque un punto di riferimento importante anche per la diagnosi di SM in età pediatrica.

 

Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 110.000 in Italia.

 

La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia le evidenze scientifiche indicano che la malattia origina da una combinazione di fattori ambientali e fattori genetici, pertanto la SM appartiene al gruppo delle malattie multifattoriali, patologie complesse la cui natura è legata a questa doppia componente.

Ad oggi non esistono terapie che possano guarire definitivamente la malattia ma sono disponibili vari trattamenti in grado di modificarla, controllarla, rallentarla, ecco dunque quanto è importante sostenere la ricerca.

L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, insieme alla sua Fondazione (FISM), è il primo ente in Italia per finanziamenti alla ricerca sulla SM e il terzo nel mondo. Negli ultimi 26 anni ha investito 57 milioni di euro, finanziando il 70% della ricerca scientifica sulla SM nel nostro Paese. Lo scopo è trovare la cura risolutiva, ma anche soluzioni concrete per migliorare nell’immediato la qualità della vita delle persone con SM.

Si contano 100 Sezioni Provinciali, 10mila volontari e centinaia di migliaia di sostenitori: questi i numeri di AISM, che ogni giorno s’impegna per dare a tutte le persone con sclerosi multipla e alle loro famiglie un supporto a 360 gradi per una vita di qualità. L’impegno di AISM si sviluppa in tre ambiti determinanti per le persone con sclerosi multipla (SM):promuovere ed erogare servizi a livello nazionale e locale;rappresentare e affermare i diritti delle persone con SM;sostenere e promuovere la ricerca scientifica.