Centro Santa Maria, da vent’anni stretto legame col territorio

Centro Santa Maria, da vent’anni stretto legame col territorio
14 ottobre 2016 redazione
La conferenza stampa per il 20 anni del Santa Maria

dal “Giornale di Brescia” del 19 ottobre 2016

Era il gennaio del 1996 quan­do due medici «di famiglia» val­sabbini interpellarono Franco Bergomi e la moglie Gianna, già conosciuta per la spiccata pro­pensione ad affrontare la loro at­tività nel campo della metalmec­canica, ma anche con un occhio alla sostenibilità sociale: «In ValleSabbia non c’è copertura sani­taria, bisogna fare qualcosa» dis­sero. A metterci mano, fino a quando venne a mancare, nel 2003, fu soprattutto mamma Gianna che in onore alla devozio­ne mariana della famiglia volle chiamare i suoi poliambulatori «Santa Maria».

Inizialmente gli ambulatori erano 3 e i medici 15, due anni do­po aprì l’attuale struttura di oltre 2 mila metri quadrati al 77 di via Provinciale a Collio di Vobarno. Vent’anni dunque, durante i qua­li il Santa Maria ha servito 78.343 utenti. Più di 27mila le prestazio­ni offerte nel solo 2015, periodo in cui il laboratorio ha effettuato 221.508 esami a fronte di 33.884 accettazioni.

Oggi oltre agli spazi per i prelie­vi ci sono il reparto di fisiotera­pia, la medicina dello sport, un centro benessere con piscina. Una quarantina fra dipendenti e collaboratori, 58 i medici che vi lavorano in forma continuativa. Numeri che non rendono però l’importanza del Santa Maria nel panorama della sanità di Valsab­bia, di centro e alto Garda. Ap­punto: «I festeggiamenti per il ventennale serviranno a rafforzare il rapporto col territorio» per dirla con le parole di Francesca Bergomi, che ha annunciato una serie di iniziative che coinvolge­ranno tutti i settori della società a partire dai medici e dai farmaci­sti, fino alle scuole e alle persone diversamente abili, gli anziani e le famiglie. «ll superamento del­la malattia, per noi, è il benessere sociale» così ha sintetizzato la dottoressa Nicoletta Marcianò, referente scientifico del proget­to. Ci saranno un convegno il 12 novembre alla Cascina SanZago e una borsa di studio per gli stu­denti della facoltà di Medicina, per cominciare.